Possibilità di analisi a pagamento per lo sforamento dei tetti di spesa. L’Asl di Salerno, in una pec inviata ieri ai centri privati, ha comunicato la nuova data di sforamento, fissata per il 28 ottobre scorso, a partire dalla quale «nulla spetterà agli erogatori, né a titolo di compenso né di indennizzo o di risarcimento». I laboratori avrebbero già lavorato per quindici giorni senza rimborso e qualcuno continuerà a farlo fino a lunedì prossimo, per rispetto dei pazienti che hanno prenotato gli accertamenti. A quanto pare, se non dovessero arrivare entro quella data informazioni diverse, dal 19 gli utenti dovranno pagare di tasca propria le analisi.