XLII Premio Nazionale Letterario Silarus:aperte le iscrizioni
2 Marzo, 2010
Il premio si articola in tre sezioni: narrativa, poesia, saggistica. Ogni autore può concorrere per tutte le sezioni con un solo racconto o novella (lunghezza max sei cartelle), due poesie (lunghezza max 30 versi), ed un solo saggio critico su personaggi, opere o aspetti originali della letteratura contemporanea, in particolare meridionale (lunghezza max nove cartelle).I lavori, in quattro copie, nitidamente dattiloscritte, e su supporto magnetico(floppy disk o DVD) tutte firmate vanno inviati a:Segreteria del Premio Silarus - Via Buozzi, 47 – 84091 Battipaglia, entro il 28 febbraio 2010.Per saggi e racconti, tassativo l’invio di floppy-disk. Non è prevista tassa di lettura.Per ulteriori informazioni rivolgersi al: fax: 0828/616589; e-mail: pietrorocco@rivistasilarus.it. o connettersi al sito www.rivistasilarus.itAi primi tre classificati delle sezioni in concorso verranno assegnate medaglie d’oro, ai segnalati un diploma. I premi vanno ritirati personalmente, pena la decadenza. I vincitori saranno avvertiti singolarmente. I vincitori delle edizioni precedenti non possono concorrere al Premio per almeno tre anni. Saranno presi in considerazione soltanto i lavori in regola con le norme del concorso.I lavori dei premiati e alcuni dei segnalati saranno pubblicati sulla rivista. Tutti gli elaborati inviati non possono essere pubblicati dai concorrenti su altre riviste fino al 31 dicembre 2010. I manoscritti non saranno in nessun caso restituiti.Ogni comunicazione relativa al concorso sarà fatta tramite la rivista.Ai sensi della legge N. 196/03 gli indirizzi dei partecipanti saranno usati solo per comunicazioni riguardanti il concorso.I concorrenti sono invitati a non partecipare al premio con lavori già inviati ad altri concorsi con scadenza entro il 10 marzo 2010.La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata di tutte le norme del presente bando.La cerimonia di premiazione si svolgerà presso il Salone della Provincia di Salerno.
Anna Mollo






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